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Consigli utili per avere un impianto sicuro
  • Per la realizzazione dell’impianto interno del gas metano affidatevi ad un installatore di vostra fiducia che sia abilitato ed in possesso dei requisiti tecnico professionali rilasciati dalla C.C.I.A.A.

  • Per gli impianti con potenzialità superiore ai 35 kw (30.000 Kcal) dovrà essere redatto un progetto da parte di un progettista termotecnico o simile.

  • Nella realizzazione degli impianti interni si possono utilizzare tubazioni in acciaio zincato, rame, e polietilene. Le tubazioni in polietilene possono essere posate solo interrate, mentre le altre possono essere posate sia a vista che sotto traccia. La posa sottotraccia si può effettuare sia sui muri che sul pavimento a patto che il tubo sia posato in maniera rettilinea e ad una distanza non superiore a 20 cm dagli angoli, dette tubazione debbono essere senza giunzioni, altrimenti occorre realizzare delle nicchie per l’ispezione delle stesse giunzioni.

  • Sul tubo che trasporta il metano dal contatore all’interno dell’abitazione dovrà essere installato un rubinetto di intercettazione (appena dentro) oppure se accessibile da un balcone (subito prima di entrare), che dia la possibilità di chiudere il gas diretto verso gli apparecchi (cucina, caldaia, scaldabagno, ecc.).

  • Nel locale dove è installato il piano cottura dovrà essere realizzata un’apertura di ventilazione nella parte bassa del muro in prossimità del pavimento, di una superficie pari a 6 cm² per ogni kW di portata termica installata, con un minimo di 100 cm² . Per le installazioni di apparecchi privi sul piano di lavoro del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma (termocoppia), la sezione deve essere maggiorata del 100%. Sempre nella cucina deve essere installata una cappa aspirante con scarico verso l’esterno in modo da evacuare i prodotti della combustione e l’aria viziata. Le cappe filtranti non sono idonee allo scopo, nel caso non esista la possibilità di installare una cappa spirante è consentito l’impiego di un elettroventilatore, installato nella parte alta di una finestra o su una parete affacciata verso l’esterno.

  • La caldaia del vostro impianto dovrà essere collegata ad un condotto di evacuazione dei prodotti della combustione (camino o canna fumaria) che vada a scaricare direttamente a tetto. Solo in alcuni casi è possibile che lo scarico avvenga a parete.

  • Al termine del lavoro l’idraulico dovrà effettuare la prova di tenuta dell’impianto, e compilare l’apposito modello per richiedere l’erogazione del gas. Successivamente effettuate le prove di funzionalità dovrà rilasciarvi la dichiarazione di conformità.

Per maggiori informazioni chiamare al numero verde attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 12.15 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge n.1083 del 06/12/1971 Approvazione e pubblicazione delle tabelle UNI-CIG 7129
Legge n. 46 del 05/03/1990 Norme per la sicurezza degli impianti
Legge n. 10 del 09/01/1991 Norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, e successive modifiche ed integrazioni
Decreto ministeriale 12/04/1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi
LINK UTILI
www.uni.com    www.cig.it    www.autorita.energia.it
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